Che cos'è un classico?
- cinziaelenamario
- 28 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Cos’è un classico? Italo Calvino nell’articolo "Italiani, vi esorto ai classici” lo spiega con parole chiare ed efficaci: Un classico, dice l’autore, è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire. E ancora, I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.
Ho insegnato lettere per moltissimi anni, ho raccontato a generazioni di studenti le storie più belle della letteratura italiana e di quella latina, a volte riuscendo a trasmettere l’amore per i classici, a volte no. Ora vorrei raccontare queste stesse storie a chi studente lo è stato e non lo è più. I classici infatti, è sempre Calvino a parlare, sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando s'impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale. Per questo ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi (ma anch'essi cambiano, nella luce d'una prospettiva storica mutata) noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento del tutto nuovo.
Calvino paragona i classici addirittura agli antichi talismani: proviamo allora ad aprire qualcuno di quegli antichi talismani, troveremo senz’altro qualcosa per il nostro, nuovo, caotico, personale universo! Questo è Un classico (quasi) perfetto, un podcast che racconta i testi più belli della letteratura italiana.


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